Il restauro del  mini appartamento

testo e disegni di Riccardo Peroni  riccardoperoni@hotmail.com

 

 

Quando parliamo di restauro e ridistribuzione di mini appartamento possiamo trovarci di fronte a due situazioni diverse e quindi di conseguenza due modi di ragionare differenti. Per quanto riguarda la struttura interna il mini appartamento derivato da palazzi nuovi o di recente costruzione è il più delle volte costituito da muri maestri posti sul perimetro dell'abitazione oppure all'interno ma in maniera poco significativa o comunque non particolarmente impeditiva.

I mini appartamenti del centro storico invece - che nascono il più delle volte dallo smantellamento, fatto in epoche precedenti, di un  vecchio piano di un edificio signorile da cui si ricavano più appartamenti - presenta quasi sempre muri maestri posti in maniera abbondante sia nel perimetro dell'abitazione sia nella divisione interna.

Questo comporta una grande attenzione e uno sforzo per arredare i locali in quanto gli angoli irregolari e le stanze obbligate da muri maestri, a volte spessi fino a 50 cm o anche più, sono elemento il più delle volte intoccabile.

Le stesse fonti di luce rappresentano a volte un problema, perchè in molti casi sono scarse; le ragioni più comuni si possono imputare sia alla estrema vicinanza con un edificio di fronte, sia al numero molto spesso assai ridotto delle stesse finestre.

Quando infatti l'edificio di fronte si trova a una distanza di pochissimi metri, la luce diminuisce molto e la presenza, in casi particolari, di una finestra adiacente, può creare promiscuità e imbarazzo. In questi casi è necessario creare sistemi di schermature del vetro e soluzioni particolari di luce.

Il progetto

Il mini appartamento in genere è rappresentato in questa pianta che ho voluto ridistribuire per far capire a tutti come si presenta se correttamente sfruttato in tutti gli spazi.

Innanzitutto l'area totale dei mini appartamenti è generalmente intorno a 60 metri quadrati. In questo caso ci troviamo di fronte ad un area di 40 mq c ca.

L ingresso evidenziato da una freccia porta a un piccolo corridoio dove si affacciano due porte adiacenti l'una all'altra. A sinistra abbiamo la camera da letto matrimoniale. Come possiamo notare ho voluto destinarla in quella zona perchè purtroppo vi sono nell' appartamento due sole fonti di luce rappresentate da due finestre di 140 cm ed in questi casi estremi e indispensabile destinarle a camere da letto o salotti. La camera da letto presenta un letto matrimoniale standard 160 per  200 ,due comodini di diametro 30-35 cm e una cabina armadio ricavata nel fondo della stanza che si presenta abbastanza spaziosa o diciamo più che sufficiente per due persone.La striscia grigia all' interno di essa sta a rappresentare un appendiabiti e il rettangolo tratteggiato un comò o meglio un settimino.

Verso destra abbiamo il bagno che per esigenze di spazio e un po' ridotto e non ha finestre.La porta scorrevole a scrigno permette un notevole risparmio di spazio e uno o due lavabi a semincasso (fig 1) posti diagonalmente e incassati il una lastra di vetro trasparente conferiscono un aspetto dinamico e leggero ed allargano l ingresso al bagno. I due sanitari occupano il resto dello spazio e una comoda doccia 75 per 75 lo rende un bagno completo.Il problema cattivi odori è risolto da un aeratore posto in alto e massimamente efficace in un ambiente di queste dimensioni.

Proseguendo per il corridoio si notano due muri portanti che si chiudono ad imbuto.questo è uno dei tipici problemi prima citati. In questo caso la cosa migliore è farsi creare dall' arredatore d interni un pannello con effetto di illusione ottica (fig 2), come vediamo dalle strisce nere che si diradano verso destra o un trompè d' oeil che ci possa dare un senso di allargamento e quindi annullare l' effetto di questi due muri. 

Lo spazio lasciato dai due pezzi del muro portante di sinistra è stato sfruttato per creare un piccolo ripostiglio,utilissimo in questa tipologia abitativa per riporre scope,oggetti per pulire o anche solamente abiti.

 Proseguendo ancora si arriva al salotto-zona pranzo ricavato in quest'area per esigenze di illuminazione. Sulla sinistra troviamo il tavolo di diametro 80 per 80 allungabile e con tre sedie. 

 Subito a sinistra dell' entrata invece vi è il televisore che ho posto diagonalmente per permettere una visione sufficiente dal tavolo e ottimale dal divano.Il divano ad L,di lato 1.7 m e largo 70 cm,è sufficiente per 4 posti ed è messo sulla destra appoggiato in un lato al muro e in un altro ad un mobile particolare.il mobile-libreria in questione è diviso in due parti:la prima (fig 3)

Infine la cucina (fig 4) è ricavata dal muro portante interno ed ha sbocco diretto senza porte con la zona pranzo.Si presenta a prima vista molto essenziale ma è completa di tutto.Abbiamo una struttura ad L con subito a sinistra il lavabo monovasca e lavastoviglie 45 per 45 sotto il gocciolatoio;poi proseguendo un piano lavoro e poi il fuoco 60 per 60 con sotto il forno e per finire la colonna frigo con apertura da sinistra.

Per finire i pavimenti, tranne bagno e cucina, sono tutti di parquet, che io ho pensato di acero o anche frassino, così da dare una maggiore luminosità al tutto ed è posto diagonalmente con listelli a correre. Il pavimento del bagno è di piastrelle 20 per 20   poste a quadrati allineati in bicottura azzurra e  il pavimento della cucina ha sempre piastrelle in bicottura poste nello stesso modo di misura 40 per 40

Per contattare l'autore dell'articolo:3391049528 - riccardoperoni@hotmail.com